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INAUGURAZIONE CAMPO CAFFI

LA NOSTRA STORIA

Hellas Torrazza - Folgore

18/11/2018

Dal nostro inviato Rag. Ugo Fantozzi a Codevilla (PV).

Sul campo di Codevilla si sfidano l'Hellas Torrazza, formazione con ambizioni estive poi tradite e fresca di cambio allenatore, e Folgore, alla ricerca di una continuità di rendimento e di risultati, soprattutto, fuori dalle mura amiche.

Gli appassionati tifosi rossoblù ormai sono abituati a un leti motiv da parte dei propri beniamini: comunque vada, vale la regola del tre. E anche oggi questa regola trova la propria inesorabile conferma.
Difatti, la prima trasferta è finita SEI (ovvero TRE per due) a zero per l'Audax Travacò; poi abbiamo delle sconfitte per TRE a uno con il Bereguardo, per TRE a zero con il Retorbido e, anche oggi, per TRE a uno contro l'ignaro Hellas. Insomma, c'è poco da fare era già scritto. Ah, dimenticavo, l'unico acuto esterno dei pavesi, con lo Spartak quanto è finito? Naturalmente, TRE a uno, questa volta, per i pavesi.

Bene, benvenuti, quindi, sull'ottovolante Folgore. Purtroppo, quest'anno, l'ex squadra più giovane del campionato, ha perso pezzi importanti e smalto, rispetto alla scorsa stagione, ma, dopo un inizio altalenante, cerca, di fronte a una squadra apparentemente in crisi, di conquistare un risultato che possa fornire un inizio di continuità, ma, come già vi abbiamo anticipato, non andrà come si era sperato.

Proviamo a spiegarvi come una squadra come la Folgore, ormai un pò all'ultima spiaggia per agganciare il treno delle posizioni che contano, sia riuscita a buttare via l'ennesima occasione, contro una squadra di onesti pedalatori, spinti da grande vis agonistica, causata dal recenta cambio di guida tecnica, ma non certo tra le squadre tecnicamente più dotate del pur competitivo girone di terza categoria.

Diciamo subito che i numerosi e calorosi supporters rossoblù devono essere rimasti stupiti dall'inizio di gara dei propri beniamini, diciamo un approccio molto soft, forse perchè i folgorini non hanno ancora digerito la cena offerta loro giovedì scorso, per cercare di fare "un pò di gruppo", al termine dell'allenamento.

I problemi di digestione si manifestano quasi subito, con un Hellas che mantiene un sostanziale controllo del gioco, ma all'11', Preda, scarica per Dagrada, che calcia però centrale e la parata di Sulla è agevole.

Al 13' Lo Bartolo ha una buona occasione, su lancio di Konate, ma spreca addoso al portiere in uscita.

Ecco, però il vantaggio dei padroni di casa, al 18', con Pugliano , dopo un liscio di Konate, serve Nefzaoui che, riesce a deviare in rete, senza essere disturbato da nessun difensore della Folgore.

Chi si aspetterebbe la pronta e rabbiosa reazione da parte dei ragazzi di Fabbri, consapevoli di dover mettere in campo tutto il proprio potenziale per portare a casa una vittoria importantissima, rimangono delusi. Difatti, al 23' arriva il raddoppio dell'Hellas, grazie ancora e Nefzaoui, che, approfittando di una morbida marcatura dello spaesato Poggi, si gira e calcia agevolmente da circa 25 mt. un tiro su cui Calogero non riesce ad intervenire.

Episodio non decisivo, ma sicuramente importante nell'economia della gara al 37', con Canova che viene fermato in modo palesemente falloso, al limite dell'area, da parte della difesa gialloblù, ma, stranamente, il direttore di gara non ravvede gli estremi per la punizione e lascia continuare. La cosa non dovrebbe sorprendere, dato l'arbitraggio stile "inglese" che caratterizza questa direzione di gara, ma Canova non ci sta e decide di dire una parolina di troppo che, questa volta l'arbitro sembra aver sentito e manda anzitempo il puntero pavese negli spogliatoi.

Al 37' del primo tempo, Folgore in dieci e sotto di due gol. Un film già visto, purtroppo, in questa disgraziata stagione. Ma, chi è causa del suo mal ...

Bisogna riconoscere che, a questo punto, i rossoblù tirano fuori almeno un pò di orgoglio e cercano, in qualche modo, di rimettere in piedi la gara, con lodevole impegno.

Al 42' Preda si libera bene e calcia in diagonale un tiro che meriterebbe migliore fortuna, ma è bravissimo Sulla a deviare in angolo.

Andiamo a bere un the caldo con tanti, troppi, pensieri in testa.

Si riparte con in campo il Professor Vitti in sostituzione di uno spento Poggi. Per il resto nessuna variante.

Nonostante l'inferiorità numerica, nella ripresa, la Folgore, anche grazie al grande e focoso sostegno dei propri appassionati tifosi, mantiene a lungo il pallino del gioco e riesce, almeno in parte, a ottenere l'onore delle armi.

Ecco un cross di Cipriani al 52' con Fugazza strattonato in modo evidente in area di rigore, ma per l'arbitro inglese Sig. Ricaldone della Sezione Aia di Pavia, è tutto ok.

Al 60' bel passaggio filtrante di Preda per Fugazza che si presenta solo davanti al portiere, ma il suo tiro viene miracolosamente respinto dall'estremo difensore locale.

Altra occasione per la Folgore al 61', questa volta è Dagrada a servire Preda che, anch'egli solo davanti al portiere, spreca di poco a lato.

Diciamo che, probabilmente, su queste due occasioni fallite, si infrangono le speranze ospiti di imbastire una rimonta: se si fosse andati sul 2-1 magari la gara avrebbe avuto una piega diversa, ma sappiamo bene che con i se e con i ma, non si fa la storia.

All'80' un corner battuto in modo molto maldestro dal neo entrato Caprino, innesca un contropiede di 80 metri da parte di Milano, al quale i difensori ospiti non riescono a porre rimendio, e che realizza il gol dell'umiliante, e immeritato 3-0.

Nonostante il pesante passivo, la Folgore non demorde e realizza il gol della bandiera con Crotti, che devia in rete un pallone non trattenuto da Sulla su conclusione di Caprino.

Infine, all'86' una punizione di Preda, innesca Lo Bartolo, ma è bravo ancora Sulla a salvare la porta.

Si conclude con un risultato di 3-1 a favore dell'Hellas Torrazza, contro una Folgore troppo presuntuosa e distratta, che troppo tardi ha saputo entrare in partita.

Ora bisogna leccarsi le ferite e prepararsi a ricevere l'ambizioso Odb, in preponderante ascesa, con l'auspicio di non vedere più in campo giocatori più impegnati a discutere che a lottare per una causa comune. Purtroppo, la presunzione si paga, e oggi, indubbiamente, ha vinto la squadra che ha saputo meglio interpretare la gara, sin dal primo approccio, con umiltà e voglia di lottare. Purtroppo, quella squadra, non era la Folgore.

Un cordiale saluto dal vostro inviato Rag. Ugo Fanzozzi.

Le pagelle del Sig. Oddo:

HELLAS: SULLA 7; LORIA 6.5; ACHILLI M. 7; PICCININNO 6.5; MARCONE 6; BOERCI 7; MILANO 7; ANASTASIA 6; BACCAGLINI 6.5; PUGLIANO 6.5; NEFZAOUI 7.

FOLGORE: CALOGERO 5.5; BRUNI 5.5 (CAFORIO 6); KONATE 5 (CAPRINO 6); DAGRADA 5.5 (CROTTI 6); GHIAZZI 6; POGGI 6 (VITTI 6); CIPRIANI 5.5; PREDA 6; CANOVA 4; FUGAZZA 5 (POLETTO 5.5); LO BARTOLO 5.5.





 

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